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ONCOLOGIA: Come i nutrienti possono influenzare la salute delle cellule

Il corpo umano è costituito da miliardi di cellule le quali costituiscono i vari organi del corpo. Tutti sappiamo che le nostre cellule non sono eterne; durante il corso della vita nascono, si riproducono e muoiono e proprio in relazione a questo continuo ricambio è fondamentale conoscere il concetto di benessere cellulare. È ormai noto, infatti, come una cellula in buona salute originerà delle cellule sane mentre una cellula malata darà origine a cellule figlie con gli stessi problemi.

Una cellula ben nutrita si mantiene sana, vitale e garantisce uno stato di benessere psico-fisico dell’organismo; al contrario, una cellula malnutrita tende ad invecchiare prima, a modificare la sua forma, la sua funzione e a predisporre l’organismo alle malattie. Purtroppo, gli alimenti negli ultimi decenni si sono impoveriti di nutrienti in quanto troppo processati e caricati di sostanze, come zuccheri e farine raffinate, che limitano la funzionalità delle nostre cellule favorendo il processo di invecchiamento precoce che predispone alla malattia. Una buona nutrizione cellulare prevede, invece, alimenti “vivi” ricchi di antiossidanti, grassi essenziali, oligoelementi, minerali, vitamine e altri nutrienti in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare.

Il “cibo preferito” delle nostre cellule è sicuramente l’acqua, in grado di purificarle e rimuovere, con l’aiuto degli organi emuntori, le sostanze tossiche accumulate per effetto dell’alimentazione e del metabolismo. Un effetto ancor più benefico è dato dalla cosiddetta acqua vegetale, ottenuta mediante la premitura delle cellule vegetali; Bere un estratto di frutta e verdura rappresenta, infatti, un carico di micronutrienti  indispensabili per la salute delle nostre cellule. È importante sottolineare come gli estratti rispetto a frutta e verdura intera non contengono polpa e fibra e, dunque, sono assorbiti e metabolizzati quattro volte più velocemente. A favorire la salute cellulare vi sono, inoltre, bacche, semi (semi di chia, lino, zucca), germogli, radici, spezie come curcuma, zenzero, cannella e prezzemolo. Importantissimo è anche il contributo degli oli vegetali che, se di buona qualità, sono ricchi di sostanze in grado di nutrire le membrane garantendo un efficace scambio di sostanze e informazioni tra una cellula e l’altra.

Dott.ssa Carmen Maruca– Biologa Nutrizionista